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venerdì 11 settembre 2015

Sequestrata la casa assegnata all'ex in quanto il presunto evasore ivi risiedeva: Cassazione


Con Sentenza 10 settembre 2015, n. 36530, la Corte di Cassazione ha precisato che è possibile procedere con il sequestro della casa assegnata all'ex coniuge qualora il presunto evasore conservi nell'immobile la residenza.
A tal proposito, è stato, inoltre, specificato che è rilevante la presenza del contribuente nell'abitazione durante la perquisizione della Guardia di Finanza.

martedì 28 luglio 2015

Omesso versamento escluso se dimostrata l'assoluta impossibilità di adempiere al debito




L'imprenditore / manager che durante la crisi non paga le ritenute previdenziali ma prima dell'accertamento si dimezza il compenso, presta fideiussioni a garanzia del debito e chiede al fisco la rateazione del debito stesso non è condannabile per omesso versamento in quanto il dolo non sussiste.
Nella Sentenza n. 31930 del 22 luglio 2015 la Corte di Cassazione ha così assolto dalla condanne di primo e secondo grado un manager di un'azienda, sostenendo che se l'imputato invoca l'assoluta impossibilità di adempiere al debito d'imposta, dimostrando che la crisi non è allo stesso imputabile e di non poter reperire la liquidità necessaria al pagamento del debito, lo stesso non può essere ritenuto responsabile dell'omissione. 

mercoledì 8 luglio 2015

I canoni di affitto non pagati devono essere dichiarati al Fisco?

fonte: http://www.laleggepertutti.it/93164_i-canoni-di-affitto-non-pagati-devono-essere-dichiarati-al-fisco



La morosità nel pagamento dei canoni di affitto è un fatto tanto frequente che le procedure di sfratto ingolfano i Tribunali italiani e richiedono, proprio per il loro ingente numero, tempi non sempre rapidi. I numerosi problemi che la morosità porta con sé, relativi tanto alla mancanza di un reddito sperato per il proprietario – locatore, quanto (almeno nei casi di morosità incolpevole) allo stato di grave precarietà esistenziale di cui la morosità è solo uno dei sintomi, interessano i più disparati aspetti della vita della comunità. Non ultimo fra i tanti risalta l’aspetto connesso alle conseguenze fiscali della morosità del conduttore.
Il proprietario, cioè, si chiede se e come dichiarare al Fisco l’ammontare dei canoni pattuiti e risultanti dal contratto registrato, ma che non gli sono stati versati dal conduttore.

martedì 12 maggio 2015

Come mantenere il bonus prima casa con la seconda ed evitando sanzioni

Fonte:
http://www.laleggepertutti.it/88004_come-mantenere-il-bonus-prima-casa-con-la-seconda-ed-evitando-sanzioni


Aliquota del 2% sull’imposta di registro e 100 euro di imposta ipotecaria e catastale: i benefici per chi acquista e cambia immobile di residenza.

Anche per chi acquista la seconda casa c’è la possibilità di mantenere le agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima casa; inoltre, esiste un sistema (del tutto legale) per evitare le sanzioni nel caso in cui il contribuente non abbia più i requisiti previsti dalla legge per il suddetto bonus. Ma procediamo con ordine.

sabato 9 maggio 2015

Estinzione della società e responsabilità per debiti tributari.


Studio Legale Magri

società estinta responsabilità
Le nuove regole in materia di cancellazione ed estinzione della società sono state oggetto dell’appuntamento annuale Telefisco 2015, tenutosi negli scorsi giorni, durante il quale l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni  a riguardo.
Le novità introdotte sulla materia dall’articolo 28 del Decreto Semplificazioni (D.Lgs. 175/2014) hanno, infatti, modificato in maniera sensibile il regime di responsabilità di liquidatori, amministratori e soci per quanto riguarda i debiti tributari. Sul piano pratico, inoltre, è da ritenere che l’applicazione delle norma di recente introduzione determinerà conseguenze e problemi rilevanti e da non sottovalutare, anche in considerazione della retroattività della stessa.

Il regime fiscale del rent to buy. Circolare Agenzia Entrate n. 4/E del 19.2.2015

Studio Legale Magri

rent to buy fisco
La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4/E del 19 febbraio 2015 interviene sui contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, c.d. rent to buy, previsto dall’art. 23 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, chiarendone gli aspetti fiscali, ai fini delle imposte dirette e indirette.

Inquadramento contrattuale
La circolare 4/E chiarisce, innanzitutto, che i contratti di godimento di immobili in funzione della successiva alienazione sono diversi dalla locazione finanziaria e ne ricostruisce lo schema essenziale.
Il rent to buy si divide in due fasi: una fase iniziale in cui il proprietario dell’immobile concede al conduttore l’immediato godimento del bene, ed una successiva caratterizzata dall’esercizio (o meno) del diritto di acquisto da parte del conduttore, con l’imputazione di una quota dei canoni al prezzo del trasferimento.
e sono, invece, caratterizzati dai seguenti elementi:

lunedì 4 maggio 2015

Sanatoria sulle cartelle Equitalia di basso importo già operativa


Sanatoria sulle cartelle Equitalia di basso importo gia operativa
Fino a 300 euro non verrà più fatto il controllo di esigibilità e l’importo da riscuotere si considererà automaticamente perso.

Diciamoci la verità: con tutte le notizie che circolano sul web e, in particolar modo, sui social network, si fa fatica a distinguere quelle vere dalle “bufale” costruite o ingigantite solo per ottenere qualche click in più.

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