Fonte: laleggepertutti.it
Niente usucapione tra familiari e parenti stretti: secondo una recente sentenza del Tribunale di Aosta [1], il figlio non può usucapire l’immobile di proprietà del genitore, anche se quest’ultimo gli ha concesso l’utilizzo del bene (nel caso di specie, si trattava di un garage dato in comodato, ma il ragionamento può essere esteso a qualsiasi altro bene come la casa per le vacanza o quella per la residenza, un terreno, ecc.). Perché possa scattare l’usucapione, infatti, non è sufficiente aver utilizzato l’immobile per 20 anni, ma è anche necessario il requisito del possesso, ossia uno o più comportamenti tali da corrispondere a quelli che tipicamente effettua il proprietario. Il che, secondo il giudice, non è possibile nei rapporti di stretta parentela. Cerchiamo di comprendere le ragioni di tale principio.
Il comodato tra familiari
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venerdì 22 aprile 2016
lunedì 18 gennaio 2016
Per acquistare per usucapione devono sussistere i seguenti presupposti:
1) il possesso del bene da parte di colui che intende usucapire l’immobile (cosiddetto possesso utile a usucapire) che deve essere allo stesso tempo:
– non vizioso, cioè non acquisito con violenza o clandestinità;
– continuo e ininterrotto per un determinato periodo (v. punto 2);
2) il decorso del tempo: gli anni per l’usucapione sono diversi a seconda delle situazioni (in base al quale si distingue tra usucapione ordinaria e abbreviata). Per quanto riguarda l’usucapione su un immobile altrui, in assenza di qualsiasi contratto (anche se nullo), si realizza dopo 20 anni.
Come deve essere il possesso per usucapire?
venerdì 8 gennaio 2016
Come vendere casa senza notaio: usucapione in mediazione
Fonte: http://www.laleggepertutti.it/
Vendita o donazione di un immobile con la causa di accertamento dell’usucapione o tramite l’accordo di mediazione: vantaggi, costi, tempi e aspetti fiscali.
Sta diventando sempre più frequente l’utilizzo di una causa di accertamento dell’usucapione per vendere un immobile o trasmetterlo a titolo gratuito (donazione). L’operazione, oltre a presentare il vantaggio di non dover ricorrere al notaio e di richiedere tempi brevi (stante l’intesa tra le parti), consente anche di liberare l’immobile da eventuali ipoteche o pignoramenti in corso: e ciò perché l’accertamento dell’usucapione ha effetto retroattivo, ossia retroagisce a prima del momento in cui il creditore ha iscritto l’ipoteca o ha avviato gli atti esecutivi. In pratica, poiché l’ipoteca e il pignoramento dell’immobile seguono il bene in caso di vendita (acquisto della proprietà a titolo derivativo), mentre l’usucapione è un modo di acquisto della proprietà “a titolo originario”, ne consegue che il possessore ultraventennale del bene lo acquista purgato da qualsiasi peso (per un approfondimento su questo tema leggi: “Pignoramento della casa: si evita con l’usucapione”).
Vendita o donazione di un immobile con la causa di accertamento dell’usucapione o tramite l’accordo di mediazione: vantaggi, costi, tempi e aspetti fiscali.
Sta diventando sempre più frequente l’utilizzo di una causa di accertamento dell’usucapione per vendere un immobile o trasmetterlo a titolo gratuito (donazione). L’operazione, oltre a presentare il vantaggio di non dover ricorrere al notaio e di richiedere tempi brevi (stante l’intesa tra le parti), consente anche di liberare l’immobile da eventuali ipoteche o pignoramenti in corso: e ciò perché l’accertamento dell’usucapione ha effetto retroattivo, ossia retroagisce a prima del momento in cui il creditore ha iscritto l’ipoteca o ha avviato gli atti esecutivi. In pratica, poiché l’ipoteca e il pignoramento dell’immobile seguono il bene in caso di vendita (acquisto della proprietà a titolo derivativo), mentre l’usucapione è un modo di acquisto della proprietà “a titolo originario”, ne consegue che il possessore ultraventennale del bene lo acquista purgato da qualsiasi peso (per un approfondimento su questo tema leggi: “Pignoramento della casa: si evita con l’usucapione”).
mercoledì 26 agosto 2015
Usucapione possibile con la mediazione
Fonte: http://www.laleggepertutti.it/95222_usucapione-possibile-con-la-mediazione
Per far accertare l’intervenuta usucapione su un bene non è più necessaria la consueta causa in tribunale, ma – sempre che vi sia l’accordo tra le parti – ben si può procedere attraverso un accordo siglato in sede di mediazione.
Per far accertare l’intervenuta usucapione su un bene non è più necessaria la consueta causa in tribunale, ma – sempre che vi sia l’accordo tra le parti – ben si può procedere attraverso un accordo siglato in sede di mediazione.
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