Visualizzazione post con etichetta Privacy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Privacy. Mostra tutti i post

venerdì 8 maggio 2015

Recupero crediti e privacy: le prescrizioni del Garante Fonte: www.altalex.com

Recupero crediti e privacy: le prescrizioni del Garante
Garante Privacy , provvedimento 30.11.2005 (Alessandro Tognetti)
Il Garante per la privacy ha adottato un provvedimento a carattere generale con il quale ha prescritto alle società di recupero crediti ,finanziarie, banche, concessionari di pubblici servizi, compagnie telefoniche, le misure alle quali attenersi per non incorrere in illeciti.
L’interesse primario del Garante è quello di tutelare i cittadini ed evitare prassi invasive o lesive della dignità personale.
Queste in sintesi le indicazioni dell’Ufficio del Garante:
  1. Coloro che svolgono attività di recupero crediti devono evitare di comunicare ingiustificatamente informazioni relative ai mancati pagamenti ad altri soggetti che non siano l'interessato (es. familiari, colleghi di lavoro o vicini di casa) ed esercitare indebite pressioni su quest'ultimo.
  2. Non si deve far ricorso a telefonate preregistrate perché con questa modalità persone diverse dal debitore possono venire a conoscenza di una sua eventuale condizione di inadempienza.
  3. E’ illecita L'affissione da parte degli incaricati del recupero crediti di avvisi di mora sulla porta di casa( questa modalità rende possibile la diffusione dei dati personali dell'interessato ad una serie indeterminata di soggetti)
  4. Non si deverendere visibile a persone estranee il contenuto di una comunicazione, come può accadere con l'utilizzo di cartoline postali o con l'invio di plichi recanti all'esterno la scritta "recupero crediti" o formule simili.
  5. Le sollecitazioni di pagamento devono essere portate a conoscenza del solo debitore, usando plichi chiusi e senza scritte specifiche.
  6. Gli incaricati delle società non possono usare altri dati se non quelli assolutamente necessari all'esecuzione del mandato (dati anagrafici, codice fiscale, ammontare del credito, recapiti telefonici).
  7. Una volta assolto l'incarico e acquisite le somme, i dati dovranno essere cancellati.

giovedì 7 maggio 2015

I comportanti scorretti del recupero crediti: Fonte: www.laleggepertutti.it


I comportanti scorretti del recupero crediti
Numero di telefono anonimo, chiamate anche in luoghi di lavoro, sms e persecuzioni in tutte le ore della giornata: la lista degli illeciti dei call center che recuperano i crediti.

Solleciti telefonici, continue richieste per lettera, email, sms, visite domiciliari non solo presso l’abitazione del debitore ma anche presso i vicini di casa: esiste una sorta di elenco di comportamenti che le società di recupero credito non possono mai porre in essere. La verità è che, alla fine, qualcuno si lascia spesso prendere la mano e la querela per le molestie è dietro l’angolo.

lunedì 4 maggio 2015

Più difficile il risarcimento del danno da spam


Piu difficile il risarcimento del danno da spam

Per il tribunale di Perugia bisogna fornire una prova rigorosa del pregiudizio: non basta la perdita di tempo e la lesione della privacy.

Una sentenza che, certo, farà parlare perché pregiudica – e non di poco – la possibilità di esercitare i sacrosanti diritti dei cittadini riconosciuti dal codice della privacy. Parliamo del caso di spam, ossia di invio non autorizzato diemail pubblicitarie sulle caselle degli utenti, in modo indiscriminato e massivo. Un’attività che la legge dichiaraillecita, perché è sempre necessario, prima dell’inoltro di comunicazioni promozionali, acquisire il consenso del destinatario al trattamento dei dati personali, anche se per finalità commerciali che potrebbero essere di suo interesse e vantaggio.

info

testo