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lunedì 22 febbraio 2016

Mutuo: no decreto ingiuntivo o pignoramento se il contratto è abusivo (anche per anatocismo e usura bancaria)

Fonte: Laleggepertutti.it



Per la seconda volta la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si scaglia contro i contratti di mutuo bancario contenenti clausole capestro: con una sentenza di qualche giorno fa [1], i giudici di Lussemburgo hanno stabilito che l’eventuale presenza di clausole abusive inserite dalla banca nel contratto di finanziamento (cosiddette clausole vessatorie) deve essere rilevata dal giudice d’ufficio, quindi anche in mancanza di apposita richiesta della parte mutuataria.
Non solo: l’aspetto più interessante è che tale rilevazione può avvenire in qualsiasi fase del procedimento, dall’iniziale istanza di decreto ingiuntivo alla fase ultima, quella della vendita forzata con l’asta. In buona sostanza, sono contrarie al diritto dell’Unione Europea eventuali regole interne agli Stati che pongano una preclusione oltre la quale il consumatore non può più eccepire la nullità del contratto.

mercoledì 28 ottobre 2015

Tassi usura mutui




Nell’ultimo anno, la Cassazione 350/13 (4)


Descrizione come viene calcolato il tasso di ususra.



mercoledì 15 luglio 2015

Banche e anatocismo sotto scacco: interessi pompati sul finanziamento

Fonte: http://www.laleggepertutti.it/93481_banche-e-anatocismo-sotto-scacco-interessi-pompati-sul-finanziamento


Anatocismo vietato già da un anno e mezzo non solo a Milano e Como: al coro dei tribunali che si scagliano contro la pratica bancaria di “pompare” gli interessi a carico del correntista, calcolandoli non solo sul capitale dato in prestito, ma anche sugli interessi già prodotti nelle precedenti mensilità (così aumentando sempre più l’importo da restituire all’istituto mutuante) è ora anche il Tribunale di Biella [1]. Secondo, infatti, quest’ultimo giudice, è stato sufficiente lo stop scritto (seppur genericamente) dalla Legge di Stabilità del 2013 per far scattare il divieto a partire dal primo gennaio 2014.

lunedì 6 luglio 2015

Banche: nulli gli interessi maggiorati sul prestito

Fonte: http://www.laleggepertutti.it/92858_banche-nulli-gli-interessi-maggiorati-sul-prestito



Sul calcolo degli interessi illegittimi le banche non ci stanno e continuano a fare di testa propria: e così fioccano le sentenze di condanna con cui i giudici continuano a bacchettarle; non si scherza, insomma, coi soldi dei correntisti ed è inutile fare il gioco delle tre carte per far riaffiorare dalla finestra quello che era uscito dalla porta.

L’anatocismo – ossia il calcolo degli interessi sia sul capitale dato in prestito che sugli interessi precedentemente maturati – è ormai illegittimo dal 2014, vietato dalla legge di Stabilità che era stata sufficientemente chiara nel metterlo fuori legge. La pratica è stata applicata per anni dagli istituti di credito ai danni dei correntisti che avevano contratto un finanziamento o un mutuo di vario tipo: in pratica, gli interessi – dispone la legge – vanno calcolati, ogni anno solo sul capitale dato in prestito, ma non anche sugli interessi già scaduti, altrimenti il debito lievita in modo spropositato.

venerdì 3 luglio 2015

Anatocismo bancario: stop già dal 2014


fonte: http://www.laleggepertutti.it/92606_anatocismo-bancario-stop-gia-dal-2014



L’anatocismo bancario è fuorilegge già dal 1° gennaio del 2014 e i correntisti hanno diritto alla restituzione delle somme pagate all’istituto di credito o da quest’ultimo illegittimamente pretese: infatti, quando la banca calcola gli interessi essi vanno computati solo sul capitale residuo e non anche sul capitale maggiorato agli interessi maturati in precedenza.

mercoledì 27 maggio 2015

Mutui e prestiti, quando il tasso va in zona usura

Fonte:  http://www.ilsole24ore.com/art/usura/2014-02-03/mutui-e-prestiti-quando-tasso-va-zona-usura-224508.shtml


Nell'immaginario collettivo gli usurai sono personaggi oscuri che si muovono dentro i circuiti della criminalità organizzata. Soggetti che approfittano delle famiglie e degli imprenditori che non riescono ad avere credito dalle banche, o più semplicemente di chi non può più far fronte agli impegni presi in passato e finisce nella rete degli "strozzini". Una vera e propria piaga economica e sociale presente su tutto il territorio nazionale.
Ma oltre all'usura dei cosiddetti cravattari, negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso di usura bancaria, ovvero l'applicazione sui finanziamenti concessi alla clientela dagli istituti di credito e dalle società finanziarie di tassi di interesse effettivi che, sommando il tasso nominale e tutti gli oneri relativi alla concessione del credito, superano il limite consentito dalla legge sull'usura (L. 108/1996 e successive modifiche) oltre il quale gli interessi sono sempre considerati usurari. Si tratta di soglie che, per il primo trimestre del 2014, vanno dall'8,7625% dei mutui ipotecari a tasso variabile (10,3875% per quelli a tasso fisso) al 19,3250 per gli acquisti rateali, fino al 24,99% sul credito revolving delle carte di credito. Mentre per i conti correnti il tasso soglia sul fido di conto è fissato al 18,275% e al 24,19% quello sugli scoperti.

sabato 16 maggio 2015

Interessi, usura e anatocismo: calcolo anche con la consulenza preventiva

Fonte:  http://www.laleggepertutti.it/88316_interessi-usura-e-anatocismo-calcolo-anche-con-la-consulenza-preventiva


Se stai pensando di fare una causa contro la tua banca per le classiche contestazioni come anatocismo, usura o commissioni non dovute, e tuttavia vorresti tentare, come ultima soluzione, di far ragionare l’avversario, magari attraverso un percorso conciliativo che ti consenta, in tempi celeri, di ottenere la restituzione delle somme o il ricalcolo degli interessi, c’è un sistema che puoi utilizzare, introdotto nel 2005 dal codice di procedura civile [1] e stranamente disprezzato dagli avvocati: si chiama consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite. In buona sostanza, il tribunale – su ricorso della parte interessata (che, in questo caso, è il correntista) – nomina un perito che accerta, dal punto di vista tecnico (ossia, del ramo della sua scienza), chi dei due soggetti in lite abbia ragione e in che misura; quindi, prima di depositare la propria perizia in tribunale (all’esito della quale il ricorrente potrà decidere, poi, se intraprendere la causa ordinaria o meno), tenta una conciliazione tra le parti, al fine di trovare un bonario componimento. 


giovedì 14 maggio 2015

Forse sei una vittima dell'usura bancaria? Per maggiori informazioni


In presenza di usura il cliente può ottenere il risarcimento degli interessi precedentemente pagati, maggiorati della rivalutazione ed una modifica delle condizioni contrattuali future.
Infatti un contratto sottoscritto con condizioni usurarie, è da ritenersi NULLO !!!


martedì 12 maggio 2015

Banca: per i tassi usurari il direttore di filiale rischia il penale

Fonte:



Non è la prima volta che, a fare le spese del mutuo con interessi usurari, è il direttore della filiale. Era già capitato ad Arezzo (leggi: “Mutuo con interessi usurari: rinvio a giudizio del direttore”) ed anche a Trani, Pistoia, Mestre e Venezia. Ora, per una vicenda simile, anche la procura di Busto Arsizio decide per l’invio dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti del direttore della sede locale della banca. L’accusa è la stessa: applicazione al cliente di un tasso usurario. In particolare, nel caso di specie, era stato applicato su un mutuo chirografario un tasso di scoperto e mora del 19,50% (quando la soglia massima era del 14,94%) e uno del 12,70% (mentre il massimo era del 10,11%).

La Gabbia - Pignorata e mazziata

Il caso di una disabile a cui è stata pignorata la prima casa (servizio di Alessio Lasta)

domenica 10 maggio 2015

Commissioni della banca sul conto in rosso: illegittime

Fonte: http://www.laleggepertutti.it/87738_commissioni-della-banca-sul-conto-in-rosso-illegittime


Tribunale di Torino: dopo il 2009, è illegittimo ogni costo aggiuntivo sui conti non affidati diverso dagli interessi.   Una delle più importanti sentenze in materia bancaria, dell’anno scorso, è stata pubblicata dal Tribunale di Torino in relazione alle commissioni di massimo scoperto: quella sorta di penalità che la banca pretende ogni volta che il conto corrente va “in rosso”. Secondo il giudice piemontese, dopo il 2009 [1], sono sempre illegittime le commissioni applicate dalla banca sui conti scoperti, anche se accettate dal cliente con la firma del contratto.

giovedì 7 maggio 2015

Anatocismo: come recuperare gli interessi dalla banca Fonte: www.laleggepertutti.it

Anatocismo come recuperare gli interessi dalla banca
Anatocismo e capitalizzazione degli interessi dopo la sentenza della Cassazione: illegittima tanto la trimestrale quanto quella annuale; suggerimenti per recuperare gli importi trattenuti dalla banca.


L’anatocismo è vietato e basta. Indipendentemente dal tempo. Lo dice la Cassazione Fonte (www.StudioCataldi.it)


di Marina Crisafi - Continua la linea dura della giurisprudenza nei confronti delle banche, le quali dopo la bocciatura della prassi della capitalizzazione trimestrale degli interessi adesso vedono cadere anche la possibilità di farlo annualmente.
L’intervento della Cassazione di ieri ha definitivamente sentenziato che l’anatocismo è vietato tout court. Indipendentemente dall’arco temporale in cui sia applicata la pratica scorretta.


Questo il principio affermato dalla prima sezione civile nella sentenza n. 9127/2015 depositata il 6 maggio che ha dato ragione al titolare del contratto di apertura del credito con garanzia ipotecaria cui era pervenuta un’ingiunzione dall’istituto bancario per il pagamento di oltre un milione di euro.
A nulla sono valse le obiezioni della banca secondo la quale, per parte della giurisprudenza, pur essendo dichiarata illegittima la capitalizzazione trimestrale degli interessi debba ritenersi implicita la sussistenza di usi normativi che legittimano la capitalizzazione annuale.
Per la S.C., invece, tale giurisprudenza va smentita perché non solo non esistono regole ad hoc, ma nella realtà storica (e cioè nei cinquant’anni che hanno preceduto gli interventi del legislatore degli anni Novanta in materia) non si rileva alcuna consuetudine o uso alla capitalizzazione annuale degli interessi debitori né di necessario bilanciamento con quelli creditori.
In sostanza, l’anatocismo è assolutamente arbitrario.
Giova ricordare che la “fine dell’anatocismo” è stata disposta per legge, l. n. 147/2013 (c.d. legge di stabilità 2014) che ha modificato il testo unico bancario (TUB) ponendo fine alla prassi degli interessi sugli interessi dei conti correnti.
Tuttavia, il legislatore aveva subordinato l’entrata in vigore della disposizione ad apposita regolamentazione del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio, ma le recenti pronunce del Tribunale di Milano (del 25 marzo 2015 e del 3 aprile 2015) hanno sostenuto che l’illegittimità dell’anatocismo ex lege è da ritenersi applicabile indipendentemente dalle delibere attuative del Cicr e, dunque, a far data dall’intervento del legislatore.
E se nel caso portato all’attenzione della Cassazione, tuttavia, dovrà decidere il giudice del rinvio (considerata la mancanza di specifiche contestazioni del ricorrente in sede di appello sulla riduzione effettuata autonomamente dalla banca, la quale aveva decurtato spontaneamente gli interessi anatocistici trimestrali prima di proporre l’ingiunzione), la sentenza di ieri - salvo che le banche non trovino una soluzione “stragiudiziale” riducendo in via spontanea gli interessi anatocistici - aprirà la strada ad un’ondata di ricorsi da parte dei cittadini che, richiedendo un’apertura di credito, un mutuo o un finanziamento, hanno visto lievitare l’importo per via dell’esosa e illegittima clausola sulla capitalizzazione degli interessi. 
Cassazione Civile, testo sentenza 9127/2015 

Fonte: L’anatocismo è vietato e basta. Indipendentemente dal tempo. Lo dice la Cassazione 
(www.StudioCataldi.it) 

mercoledì 6 maggio 2015

Stop anatocismo anche annuale dal 2014: Fonte: www.laleggepertutti.it


Stop anatocismo anche annuale dal 2014 Cassazione
Ora è vietata la capitalizzazione degli interessi non solo trimestrali, ma anche di quelli annuali: storica decisione della Suprema Corte.

Un biennio davvero duro per le banche quello tra il 2014 e il 2015. E – c’è da scommetterlo – gli anni che verranno non saranno più facili. Questo perché, dopo la storica sentenza del Tribunale di Milano [1] dello scorso marzo che ha dichiarato illegittimo l’anatocismo dopo la sostanziale abolizione ad opera della finanziaria del 2014 [2], senza che ci sia bisogno (così come in un primo tempo si era creduto) delle delibere attuative del CICR, pochi minuti fa un colpo ancora più duro è stato inferto dalla stessa Cassazione.

lunedì 4 maggio 2015

SOVRAINDEBITAMENTO ED ESDEBITAZIONE Una Rivoluzione per i debitori. Liberarsi dai debiti ora é possibile.

La recente legge n. 3 del 27 gennaio 2012 ha, per la prima volta, introdotto nel nostro ordinamento una procedura di esdebitazione destinata a coloro che non possono accedere alle procedure concorsuali previste dalla Legge fallimentare.


Documentario sul Signoraggio Bancario, Riserva Frazionaria, Debito Pubblico


Banche,Usura e Truffe

Intervento e denuncia dell'Avvocato Roberto Vassalle di Mantova allo spettacolo "Reset" di Beppe Grillo del 2008.

A proposito della truffa dei derivati

P. Paragone riesce a far filtrare informazioni che non sento in altra trasmissione rai.

L'ultimaparola_denuncia unicredit per truffa aggravata e usura

 nel video c'è anche l'intervento dell'avvocato Roberto Vassalle che spiega come difendersi dalle banche

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