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Il Decreto attuativo del Jobs Act [1], in materia di riordino degli ammortizzatori sociali, oltre alla Naspi, nuova indennità di disoccupazione per i lavoratori subordinati, ha introdotto un’ulteriore sussidio sociale, a favore dei lavoratori parasubordinati che abbiano involontariamente perduto la propria occupazione, chiamato Dis-Coll. Tale istituto rappresenta una pietra miliare per questi soggetti la cui unica tutela, precedentemente, si limitava a un’indennità Una Tantum. In particolare, lo strumento a sostegno del reddito spetta sia ai collaboratori coordinati e continuativi (Co.Co.Co.), che ai collaboratori a progetto (Co.Co.Pro), purché si trovino in stato di disoccupazione al momento di presentazione della domanda e possano far valere almeno tre mensilità di contribuzione (dall’anno solare precedente alla cessazione dell’occupazione), più una mensilità di contributi (oppure un rapporto di collaborazione di almeno un mese, che abbia dato luogo all’accredito di metà mese di contribuzione) nell’anno solare in corso.

