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domenica 10 maggio 2015

Atti dell’Agenzia Entrate firmati da falsi dirigenti: ultime sentenze


Atti dell’Agenzia Entrate firmati da falsi dirigenti: ultime sentenze



Fonte:  http://www.laleggepertutti.it/87722_atti-dellagenzia-entrate-firmati-da-falsi-dirigenti-ultime-sentenze

Accertamenti fiscali e avvisi del fisco: l’eccezione è ormai sistematicamente sollevata dai contribuenti davanti a tutte le Commissioni Tributarie.   Ancora una sentenza a favore dei contribuenti che ha annullato l’accertamento fiscale firmato da uno dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate dichiarati “decaduti dalla carica” per via della sentenza della Corte Costituzionale dello scorso marzo.   

Aggio Equitalia sulla cartella: incostituzionale?

Fonte:    http://www.laleggepertutti.it/87728_aggio-equitalia-sulla-cartella-incostituzionale

La tassa sulle tasse dovuta per ogni cartella di pagamento è a rischio annullamento con effetto retroattivo: la decisione della Corte Costituzionale attesa per il prossimo 26 maggio.   Si chiama “aggio” e, tradotto in linguaggio comune, è un importo che si aggiunge alla già esosa cartella esattoriale: a intascare questa somma non è però l’erario pubblico, ma Equitalia, a titolo di compenso per la propria attività di riscossione. Solo che a pagare questo corrispettivo non è lo Stato, vero beneficiario del servizio, ma il debitore, ossia il cittadino. Il contribuente, in pratica, deve obbligatoriamente versare, oltre alle imposte, sanzioni e interessi, una percentuale a Equitalia per il suo intervento di “recupero crediti”: percentuale pari al 4,5% se si paga nei primi 60 giorni dalla notifica dell’atto; all’8%, invece, se il versamento avviene dopo 60 giorni. È questa, dunque, la misura a cui ammonta l’aggio di Equitalia su ogni cartella di pagamento e che, a breve, sarà oggetto di una verifica di costituzionalità

Ritardi Trenitalia: arriva il bonus per ritardi anche brevi

Fonte:   http://www.laleggepertutti.it/87781_ritardi-trenitalia-arriva-il-bonus-per-ritardi-anche-brevi

Rimborso anche nel caso di coincidenze con più tratte: la richiesta dopo tre giorni.   Cambiano le regole sui ritardi dei treni. Da due mesi a questa parte (e, in particolare dallo scorso marzo 2015), se hai acquistato un biglietto Trenitalia e il treno fa un ritardo da 30 a 59 minuti, hai diritto al bonus del 25%. Per poterlo richiedere non devi più attendere 20 giorni come in passato, ma ne bastano solo 3. Se però vuoi chiedere il “rimborso” appena arrivato alla stazione di destinazione non lo puoi fare. Tutto ciò che ti è consentito è ritirare il modulo del reclamo reperibile nelle biglietterie o negli uffici di assistenza clienti, presenti nelle stazioni più grandi. 

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