lunedì 4 maggio 2015

Cassazione: legittimo il licenziamento di chi ottiene il permesso ex legge 104 per poi andare a una serata danzante Fonte: (www.StudioCataldi.it)

Legittimo il licenziamento del lavoratore che usufruisce dei permessi ex legge 104 ma che invece di prestare assistenza al familiare disabile se ne va a una serata danzante.

Lo afferma la Corte di Cassazione (sentenza 8784/15) evidenziando che non ha alcun rilievo il tipo di assistenza che il lavoratore deve prestare in concreto. Nella fattispecie è risultato pacifico che il giorno del permesso retribuito era stato richiesto per soddisfare esigenze che non hanno nulla a che vedere con l'assistenza.


Il lavoratore, a sua discolpa, aveva sostenuto che alcune ore del permesso retribuito erano state effettivamente utilizzate per assistere la madre. Questo però, secondo gli Ermellini,  non cambia i termini della questione dato che comunque il permesso è stato utilizzato per scopi diversi da quelli per i quali era stato riconosciuto.

La Cassazione sottolinea il particolare disvalore sociale di tale condotta che finisce con il porre a carico della collettività dei costi per soddisfare esigenze personaliI permessi ex legge 104 sono infatti retribuiti in anticipo dal datore di lavoro ma poi è sull'ente previdenziale che i relativi costi vanno a gravare.

Inoltre, rimarca la Corte, un simile comportamento costringe il datore di lavoro a dover riorganizzare il lavoro costringendo altri dipendenti (che devono sostituire il lavoratore assente) a un maggiore impegno nella prestazione lavorativa.

In ogni caso ciò che maggiormente rileva ai fini del licenziamento è che tale condotta va a compromettere il rapporto di fiducia con il datore di lavoro ponendo in dubbio la futura correttezza dell’adempimento della prestazione lavorativa.


Fonte: Cassazione: legittimo il licenziamento di chi ottiene il permesso ex legge 104 per poi andare a una serata danzante 
(www.StudioCataldi.it) 

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