Cos’è il Microprestito d’Impresa
Un finanziamento a tasso zero, concesso in
tempi rapidi e senza bisogno di presentare garanzie.
Il
Microprestito d’impresa è lo strumento con cui la Regione Puglia mette a
disposizione delle microimprese pugliesi già operative e non bancabili un
finanziamento per realizzare nuovi investimenti.
La misura è già attiva e NON ci sono termini
di scadenza per
la presentazione delle domande: i finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse complessivamente disponibili: 59.000.000 di euro.
A chi si rivolge
Per piccole imprese con
grandi progetti.
Il
Microprestito d’impresa è rivolto alle microimprese già costituite che hanno
sede operativa in Puglia.
Per accedere al
finanziamento, l’impresa deve:
·
aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi
prima della domanda preliminare (24 mesi per le imprese commerciali che devono
avere un fatturato annuo minimo di 60.000 euro)
·
avere meno di 10 addetti e non essere
partecipata per la maggioranza da altre imprese
·
avere una delle seguenti forme giuridiche:
ditta individuale, società cooperativa con meno di 10 soci, società in nome
collettivo, società in accomandita semplice, professionisti in forma singola o
associata, società a responsabilità limitata semplificata
·
essere non bancabile.
Il
Microprestito d’impresa non finanzia le microimprese appartenenti ai seguenti
settori:
·
pesca, agricoltura e zootecnia
·
lotterie, scommesse e case da gioco
·
organizzazioni associative
Come funziona
Non c’è
bisogno di garanzie, ma solo di un garante morale.
L’importo
del finanziamento va da 5.000 a 25.000 euro, con tasso di interesse fisso: 70%
del tasso di riferimento UE (da gennaio 2015 il tasso è pari a
0,24%).
La
durata massima è di 60 mesi (più preammortamento di 6 mesi).
Il
rimborso del mutuo è in rate mensili costanti posticipate (tramite RID con
addebito sul conto corrente), con la possibilità di estinguere il finanziamento
in qualsiasi momento.
Alle
imprese che avranno rispettato tutte le scadenze del finanziamento saranno
rimborsati tutti gli interessi pagati.
Il garante morale
Il garante morale
Per
poter presentare domanda di finanziamento, il richiedente deve aver
individuato, nell’ambito dei gruppi sociali da lui abitualmente frequentati,una persona che conosce direttamente e che sia disposta a
garantire moralmente per lui.
Come
è indicato dall’Art. 6 del bando, possono rilasciare garanzie morali persone
che operano sul territorio regionale con un ruolo di riferimento rispetto a
specifiche comunità o gruppi sociali purché radicati sul territorio in cui
operano. Tra questi, sono abilitati a prestare garanzie morali rappresentanti o
responsabili di:
·
associazioni iscritte al Registro
regionale delle associazioni di promozione sociale;
·
associazioni iscritte al Registro
regionale delle associazioni di volontariato;
·
organizzazioni religiose;
·
fondazioni;
·
ONG;
·
organizzazioni sindacali e datoriali;
·
associazioni iscritte al Registro
Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche;
·
associazioni iscritte al Registro
regionale delle associazioni di immigrati;
·
associazioni culturali iscritte ad Albi
tenuti da Pubbliche Amministrazioni;
·
associazioni iscritte al Registro
regionale delle Associazioni femminili
·
uffici delle Pubbliche Amministrazioni.
Non
possono esprimere garanzie morali:
·
il titolare, i soci e gli amministratori
dell’impresa proponente;
·
persone che ricoprono o siano candidati a
ricoprire, a qualsiasi titolo, cariche politiche;
·
soggetti che abbiano con l’impresa
proponente relazioni finanziarie, relazioni d’affari o relazioni derivanti
dalla prestazione di servizi professionali.
La garanzia morale non costituisce responsabilità patrimoniale del
garante rispetto al buon esito dell’iniziativa finanziata.
In nessun caso il garante morale potrà
richiedere alcun compenso al soggetto garantito a titolo di corrispettivo per
la prestazione della garanzia né per alcuno degli impegni con essa assunti.
Cosa Finanzia
Quello che serve per
crescere e innovare.
Il
finanziamento viene concesso per le seguenti spese:
·
Opere murarie e assimilate
·
Macchinari, impianti e attrezzature varie,
nonché automezzi di tipo commerciale
·
Programmi informatici
·
Trasferimenti di tecnologia, brevetti e
licenze
·
Polizze assicurative
·
Materie prime, semilavorati, materiali di
consumo
·
Locazione di immobili, affitto apparecchiature
di produzione e utenze.
Non sono ammissibili spese già realizzate.


